domenica 18 giugno 2017

Roma ermetica 3, passando, per caso, in Stazione …





Passando per caso, alla Stazione Termini di Roma – il dì del grande sciopero, venerdì scorso -, in vetrina ho visto la ripubblicazione di un vecchio libro di A. Barbault.
Qui se ne presenta la copertina della vecchia edizione. Sopra vi è la lama dei Tarocchi nota come “Gli Amanti”, tradizionalmente corrispondente al segno dei Gemelli, del qual segno stiamo trascorrendo gli ultimi giorni.



Armand Barbault, L’oro del millesimo mattino, Edizioni Mediterranee, Roma 1972


Ecco alcune citazioni: riporterò i passi in calce ad alcuni capitoli, il corsivo è in originale.
Come gli Astrologi e gli Alchimisti osservavano i fenomeni della Natura e come riuscivano a imitarla per preparare a torba e ottenerne le successive trasformazioni” (ivi, p. 33).
All’Adepto non si addice rivelare tutto ciò che sa della Materia prima perché la presa di possesso della stessa resta un’operazione personale, legata alla natura e alla preparazione interna dell’Alchimista” (ivi, p. 59).
Una serie d’operazioni ripetute deve trasformare la materia in Lievito, il solo propizio all’ ‘apertura’ dell’oro” (ivi, p. 83).
Il nostro preparato viene realizzato secondo il processo filosofico che conduce alla ‘prima parte’ della Grande Opera descritto nella tradizione alchemica” (ivi, p. 105).
La Tavola di Smeraldo e il Mutus Liber presentano in forma simbolica l’essenziale delle conoscenza alchemiche” (ivi, p. 127).
Tutto fa pensare che l’elisir d’oro nel quale nessuna analisi fisica o chimica ordinaria permette di evidenziare la presenza dell’oro rappresenti un nuovo stato della materia” (ivi, p. 139).
Sempre nel quadro del medicamento del primo grado, oltre all’oro vegetalizzato l’Alchimista può preparare tinture di altri metalli (argento, antimonio, rame, stagno, eccetera)” (ivi, p. 153).
Quando l’Alchimista è in possesso di una materia prima giunta al suo primo grado di perfezione gli si apre la via ancor più misteriosa del secondo grado” (ivi, p. 165[1]).










[1] “Il Sangue del Leone Verde è questa linfa decantata: l’espressione Sangue del Leone Verde evoca la presenza di quell’energia straordinariamente concentrata cui si riferivano gli Antichi impiegando questo termini simbolici” (ivi, p. 167, corsivi in originale). La Chasse au Lion Vertest Ouverte … 



4 commenti:

  1. https://3.bp.blogspot.com/-VvQYq5B6nN8/WUhtayEDVMI/AAAAAAAAKlM/s_EPKWqGXjwUPxDuLjgYPgN8JwVaTU8RACLcBGAs/s1600/AzothMain.jpg

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    https://1.bp.blogspot.com/-98ikE0Q7dtM/WUiLuuHu8oI/AAAAAAAAKm8/REwmWirqf8Q7fH3aYVw5jL24LO6DPPncwCLcBGAs/s1600/Regulus1.JPG; ma “Regulus” (= il piccolo Rex) è ormai proprio all’inizio del segno della Vergine, non più al termine dei gradi del “segno” del “Leone” (celeste, anzi: zodiacale, per l’esattezza).


    Alchimia e quel che si conviene, termine che andrebbe almeno precisato, tuttavia, chiamare “gnosticismo” **non sono** lo stesso, ma proprio non lo sono, per quanto - storicamente parlando - vi siano state, senza dubbio, delle commistioni. Ma il punto di partenza è diverso.





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  2. Cosa implica che Regolo ora si trovi all'inizio della costellazione della Vergine e non più in quella del Leone?

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  3. “Regulus” vuol dire “Il piccolo re”, o “COR LEONIS”, o “Il piede tremendo” (o “terribile”, oppure devastante, schiacciante), con, dunque, i due sensi, buono e cattivo, della stella. La natura della stella è una combinazione dl Giove e Marte, anche se, poi, il lato Marte tende a prevalere, cioè il lato “negativo”. Ora, però, **pur continuando a far parte della **COSTELLAZIONE** del Leone**, essa rientra ormai rientra nella **CASA zodiacale** della Vergine. Ciò significa che il suo “influxus” – “FLUSSO IN” – non prenderà posto nella “casa” del Leone – la N. V nello ZODIACO -, ma in quella N. VI. Ricordiamoci che il passaggio di una stella è **lentissimo**, dunque, in realtà, influenza ancor oggi la parte finale, la “coda”, del “SIGNI LEONIS”. Ma si colorerà dei valori della Vergine. Che cosa può influenzare: dalle messi all’elettronica ovvero alle comunicazioni oggi, oppure la medicina, la salute, il cibo ecc. ecc.

    Qualche astrologo vede, in base all’eclisse – “diminutio” della forza – che tocca “Il piccolo re” a fine agosto, e considerando che il percorso dell’eclisse di fine agosto sarà attraverso gli USA, e che il “nodo lunare” dell’eclisse è in Leo, e che l’ascendente dell’attuale presidente USA è in Leone – Gemelli Ascendente Leone -, qualche astrologo prevede un “guaio grosso” per Trump.
    Staremo a vedere. In linea generale, queste predizioni troppo semplici, semplicistiche, lasciano il tempo che trovano, anche se i recenti “pasticci”, nei quali Trump è invischiato, lascerebbero pensare che una eventualità del genere non sia, poi, tanto remota …
    In ogni caso, rimaniamo nelle generali, e non parlo di assicurazioni: la nostra è un’epoca nella quale a furia di rassicurazioni, tutto va a rotoli …

    Su “Regulusu”, cf. http://constellationsofwords.com/stars/Regulus.html.








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  4. Altri astrologi suggeriscono dei pericolosi terremoti negli USA che, seppur non così sismici come, per esempio, l’Italia, pure hanno zone sensibili, e non solo Los Angeles, ma pure terremoti meno noti in più calme aree della zona est degli USA - per es. New Madrid (1811-12) o Charleston (1886).

    Ma il “terremoto” potrebbe invece esser del tutto metaforico, e non concreto e corporeo ...




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