martedì 16 maggio 2017

Roma ermetica 2. “‘a Porta Maggica”


A Piazza Vittorio, non lontano da Termini - stazione intorno alla quale vi son cose molto interessanti (cf
http://associazione-federicoii.blogspot.it/2016/12/666-ovvero-lo-stigma-ma-non-ton.html) -, mentre tutti vanno al Colosseo, che sì, è di certo importante, ma non da solo ..., vi è la Porta magica o Alchemica, resto della Villa del Marchese di Palombara, mèta d’un cenacolo alchemico, che faceva riferimento a Cristina di Svezia, accanto ai Trofei di Mario, quindi un posto molto importante. Fortunatamente, una grata metallica protegge sia la Porta Alchemica sia i Trionfi di Mario. Due Bes proteggono la Porta Alchemica come due “Guardiani della Porta”, appunto.

Oggi la Piazza è molto sporca, le Stazioni, si sa, sono spesso sporche un po’ dappertutto, ma, venendo al problema, a parte rafforzarela pulizia nelle zone centrali, le Stazioni e le periferie in tutte le città, pur con parziali eccezioni, tendono ad essere abbandonate. La tendenza è troppo generale perché non corrisponda ad un qualcosa di più profondo: lo stato moderno - o ciò che ne rimane - non è in grado di pulire allo stesso modo le zone centrali e le periferie, le Stazioni e le zone residenziali. Deve scegliere. 
La crisi dello stato mdoerno si manifesta comemancanza del denaro sufficiente per sostenere i sistemi pubblici, in questo o quell’àmbito, quello dello smaltimento dei rifiuti è particoalrmente chiaro in molte parti di Italia, ma non è affatto unico esempio di questo rilevantissimi phenomenon, che si conviene di non voler, o poter, vedere, per molti motivi, discutere i quali ci porterebbe lontano. Per i fini di questo partcolare, piccolo post, basta semplicemente constatare che sia così, stop.  

E perché così è, questo è centrale. Perché la gran parte dei bilanci pubblici è “mangiata” dai debiti, dovuti alla finanza globale. e quest’ultima non è un evento casuale, ma il termine necessario di tutto un cammino. Nel sistema presente, dunque, hai pochi margini di manovra, il che ci porta al discorso che la sovranità è altrove (cf
http://associazione-federicoii.blogspot.it/2017/04/colloquio-sul-blog-tra-il-gestore-a.html). 

“Molare della fava”: o cambi il System o, nel System presente, puoi far ben poco. Il che non significa per nulla che ci si deve stare “con le mani in mano”, come suol dirsi, ma che non puoi eliminare la dimensione “systemica”, anche se vuoi far qualcosa di piccolo. Paradosso ... 



 






(Foto del 16/05/2017)























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