sabato 13 giugno 2026

Il “méi” ma non “in May” … - in June … – 1976-2026, cinquant’anni fa 7 –

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GLI OGGETTI «MÉI»

Per i Cinesi, gli oggetti, con il trascorrere di lunghi anni, possono assumere qualità che varcano l’ordine naturale delle cose. In essi ed intorno ad essi viene a crearsi una realtà che trascende quella originaria degli oggetti stessi. Quando si verificano queste circostanze i Cinesi parlano di méi, ma il concetto e la definizione si estendono anche agli alberi. Il méi, in effetti, è l’oggetto che si è tramutato in un essere trascendente [sottile], feroce e con istinti omicidi. Raramente gli si attribuisce un carattere benevolo. L’influsso pernicioso che essi esercitano è denominato suéi o chèng. Tra l’altro, era opinione comune che gli oggetti seppelliti nelle tombe si animassero, a volte per servire i morti ed altre per contrariarli. Per salvarsi dalle persecuzioni nefaste degli oggetti méi, bisogna spezzarli e bruciarli. Al momento in cui vengono distrutti, essi spargono sangue ed emanano un lezzo ammorbante [e cose del genere le si nota nel folklore di tutto il mondo!]. Sul piano opposto, innumerevoli sono le storie di campane, statue ed altri oggetti portati dalle acque e divenuti fonti di culto”, I miti dell’Oriente, a cura di M. Bussagli, Gherardo Casini Editore, Roma 1976 (ripubblicato dai Fratelli Melita Editori, 1987), pp. 157-158, corsivi in originale, mie osservazioni fra parentesi quadre. Seguono storie che illustrano tal concetto del “MÉI” …

 

Andrea A. Ianniello

 

 

 

 

 

 

 


 
 

 

 

7 commenti:

  1. Cf.
    https://associazione-federicoii.blogspot.com/2026/01/una-frase-del-mencio-e-chi-di.html






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  2. Franco Battiato - Gesualdo da Venosa - 1995
    https://www.youtube.com/watch?v=f8nWJy5h1YY

    “Io, contemporaneo della fine del mondo
    non vedo il bagliore,
    né il buio che segue,
    né lo schianto,
    né il piagnisteo ...”
    No il piagnisteo lo vedo!
    Sin troppo!

    Tutto il resto invece?
    Non si vede ...
    Per questo è invece - davvero! - “apocalysse ...”









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  3. Il clima mentale si vede dalle sciocchezze, non dalle grandi cose, ché quelle vanno male, ma “laggente” non lo vede: il macro il miope non lo vede!








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  4. Cf.
    https://associazione-federicoii.blogspot.com/2017/03/ci-son-tre-modi-per.html








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  5. Noto una crescente “fisicizzazione” (“corporeizzazione”) di tali influenze “sottili” dello psychismo inferiore, “ça va sans dire” …!








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  6. Marte 27° toro – un grado da Algol (al-Ghûl, lo “spettro” – “Spectre” …!), cioè la stella più nefasta dello ciel visibile, - laddove vale la cong. “stretta” per le stelle: massimo 2° di scarto … Urano così vicino e ci son ancora terremoti vari. Si dirà che, poi, vi sarà la congiunzione Marte Urano, ma in Gemelli, e cioè l’effetto dovrebbe divenir meno “fisico” e più politico e generale, com’effetto … Vedremo …








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  7. Caldo “colmo dei ‘jinn’ del deserto” uso dire, a proposito di ‘sto caldo malato.







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