Cf. J. Van RIJCKENBORGH, Smascheramento, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, Milano 1983, prima edizione Paesi Bassi 1956, pp. 59-61. Riassumo il concetto, poiché, a leggere il copyright, non si può riprodurre alcune parte senza l’autorizzazione, cosa che, a mio avviso, è semplicemente sbagliata. La legge, infatti, ci assegna già dei limiti precisi al citabile, per cui siamo già limitati. Non è corretto far parte del flusso ed insieme non volerne fare parte: o se n’è parte, compresa la possibilità di citare pezzi – con i problemi che pur dà –, ovvero non se n’è parte, quindi o non si pubblica proprio, ovvero si distribuisce in “Style” vecchia stampa in ciclostile. In ogni caso, per terminare tali considerazioni, riportare un passo direttamente da chi l’ha pubblicato è più CORRETTO, perché consente, al LETTORE, di poter discriminar MEGLIO il pensiero dell’autore originale dall’ INTERPRETAZIONE del commentatore.
Quando invece si riassume un passo, vuoi o non vuoi, lo riassumi con la tua “precomprensione”, vuoi o non vuoi, come s’è detto.
Invece il lettore DEVE SEMPRE poter produrre la distinzione tra la fonte originale e l’ interpretazione del commentatore, che rimane del commentatore.
Mi fa piacere se il lettore può dichiarasi d’accordo, però è del tutto libero di non esserlo; sennonché ciò è facilitato qualora si distingua nettamente tra la fonte, dalla quale si comincia, e le interpretazioni successive, inevitabilmente tali, cioè successive.
Cosa si sostiene, detto in poche parole, nelle pagine cui s’è fatto su riferimento? All’interno d’un discorso ben più vasto – che qui non si può riassumere per motivi di spazio e di tempo – si sostiene che le “forze del male” (e ricordiamo che l’edizione originale del testo è del lontano 1956: lo stadio tecnologico cui si faceva riferimento nel testo attesta questa sua datazione) stiano preparando un FALSO “Ritorno” di Cristo. Questa è un’idea potente che, peraltro, NON è stata solo di Rjickenborgh ma che, in anni ormai lontani, ebbe una sua (relativa) notorietà ormai da tempo dimenticata, cui si farà qui soltanto molto indirettamente riferimento. Parlo degli anni Novanta, ma sono cose che si ritrovano difficilmente ormai, e vi fu, nel 1994, un momento in cui si parlò di un “Ritorno” di Cristo; ed alcuni ne parlarono negativamente, per cui la storia del – falso – “ritorno sulle ‘nuvole’” si divulgò un po’ per poi sparire, rientrando tra le tante – sin troppe – “teorie” del cosiddetto “complotto” che, a furia di dirne di cotte e di crude, sempre meno gente crede ad un complotto reale, ovvero crede ad una miriade di tanti “complottini” aggiunti un po’ dappertutto e del tutto innocui: fa lo stesso, sono due facce della stessa medaglia.
Credere che non vi siano complotti o che ve ne siano a migliaia fa lo stesso: chi ordisce il vero complotto dorme tranquillo …!
Come s’è detto, non si può riportar dei passi direttamente.
E però vi è una fonte che riporta una serie di passi del vecchio testo del 1956, di Rijckenborgh.
Si tratta di un testo che, a rileggerlo OGGI, contiene MOLTI errori, soprattutto una visione “ottimistica” che tutto, alla fin fine, “sarebbe andato bene” – un po’ come dicevano nella pandemia –, e va capito con la situazione negli anni ‘90, del secolo scorso, quando il testo fu scritto. Per riassumere: molte cose NON le si condivide. E però ha il PREGIO, tal testo, NONOSTANTE tutto, di DIVULGARE alcune fonti, giuste o sbagliate che siano.
Tra le quali quella di van Rijckenborgh.
Vediamo tal passo. Parlando di “associazioni Rosacrociane”, così continuava: “Gli ultimi tempi, per queste scuole, coincidono con la fine del millennio [cioè l’epoca in cui scriveva l’autore qui citato, ed ovviamente non è vero, non è così cioè NON COINCIDE con la fine del – PASSATO – Millennio …!] e son caratterizzati da un Grande Inganno [questo SÌ è vero ma, di nuovo, NON coincide con la fine del Millennio SCORSO] che, tranne pochi illuminati, sedurrà tutti i popoli della Terra[1]. “Si metterà in scena né più né meno il Gran Ritorno del Signore qual è descritto nelle varie profezie apocalittiche. Questa rappresentazione, minuziosamente preparata, sarà accompagnata da fenomeni prodigiosi di carattere scientifico-naturale [ed ecco la dimensione dell’ inganno, appunto]. Essa coinvolgerà il mondo intero, conturbando ovunque. Ciascuno potrà esser testimone, e penserà: ‘Il Signore viene sulle nubi del cielo con tutti i suoi santi angeli!’. Poi avrà luogo un intervento nel sistema politico di tutti i paesi e sarà instaurato un governo mondiale. Nel mondo intero echeggerà il grido di gioia: ‘Pace sulla terra!’. A parte qualche dettaglio accusatore, tutto ciò apparirà […] perfettamente ‘vero’ che quasi tutta l’umanità sarà certamente colpita dalla credibilità dell’apparenza [NB] e reagirà in concordanza. I dettagli accusatori? Per esempio, il lupo non si troverà veramente sul piede di pace con l’agnello; lo scorpione e la vipera continueranno a pungere e a morsicare; il capriolo non si rannicchierà contro l’animale da preda, a meno che tutti e due vi siano costretti da iniezioni preliminari [sarà in pratica: un simulacro di Pace]”.[2] [Infatti uno solo potrà “metter ordine” – falsamente – nel crescente caos mondiale … E “Si” NOTI BENE, inoltre, che van Rijckenborgh NON DICEVA che “tutti crederanno” ma diceva che tutti “saranno colpiti” – dalla credibilità – e così ben illustrava come ci saranno discussioni varie, oltre ad altre reazioni, d’ogni genere: MA NON SONO CERTO le “discussioni” – per venire alle ubbie “complottiste” – che possono tener da conto ed opporsi efficacemente ad un qualcosa le cui basi sono spirituali: la “POSTA IN GIOCO” è SPIRITUALE, l’ho detto varie volte, qui lo ribadisco: e chi non è consapevole di questo, che non è affatto un “dettaglio” ininfluente, non potrà mai capir nulla! Attenzione che ho detto “spirituale” e non “religioso” per dei motivi molto importanti …]
Saranno gli esponenti delle scuole iniziatiche tradizionali a sventare il Grande Inganno [per la verità il libro di Rijckenborgh NON dice questo: vi sarà un’azione di “risveglio” – sì – ma quest’azione NON “sventerà” proprio un bel niente!, si limiterà soltanto a “mantenere aperta” la porta senza porta …], a combattere contro le forze della Contraffazione [e questo sì è vero: appunto, però, trattasi di un “combattere” mentre “sventare” vuol dire bloccar tutto il Piano; per altro de ‘st’azione di “combattimento” si vede sin troppo poco, cioè pure quest’azione, a quanto pare, NONOSTANTE tante belle parole o intenzioni, NON è certo facile!] e a vincerle [no, l’ “Apocalissi” = che le forze del male – dopo aver il mondo “tra le mano” – vincono, con tuttavia una sconfitta FINALE, cioè DOPO la – RELATIVA, chiaro – “vittoria” EFFIMERA, e TRANSEUNTE, delle forze del male “organizzato” come s’è detto, e si ribadisce: organizzato …[3]]; successivamente, pacificato il mondo [ma si tratta del mondo di UN ALTRO ciclo!], gli iniziati indicheranno alle moltitudini le vie della salvezza e instaureranno una specie di paradiso in terra [su cui però mai van Rijckenborgh è esplicito, anzi …]”, F. MARIANI, Il mondo non finirà, RCS Grandi Libri, Milano 1996, p. 20, corsivi in originale, grassetti miei, mie osservazioni fra parentesi quadre.
Andrea A. Ianniello
[1] Quel che Guénon chiamava: la “Grande Parodia” e si chiama: Regno dell’ “A.”, Regnum Antichristi che – come sappiamo, ed è stato più volte detto – NON È affatto quel che tanti si son figurati, poiché – appunto – è un “Grande Inganno” e non una “grande ‘conquista’” del mondo …!
[2] Interessante sottolineare come, secondo van Rijckenborgh, questa forze avessero dei “trasmettitori” e dei centri nella zona polare nord, in Groenlandia in modo particolare … Talune intuizioni di Robin confermerebbero, a tal proposito … solo che Robin preferisce situarle nel Canada del Nord.