domenica 4 ottobre 2026

“Maree” – 10 anni fa, 10 – link[S] (con [N]esse = “lynx”)

 

 

 

 

 

« “Come tornerai indietro”, disse la donna.

“Non lo so. Ho sentito dire che chi entra nel Paese della Fate non torna indietro. Si deve andare avanti, e attraversarlo”.

R. Macdonald, Selected Highland Tales

 

“Da Demoni e Fantasmi, dalle Bestie dai lunghi artigli,

dalle Cose che volano la notte,

guardaci, o Signore”

Antica preghiera scozzese».

In J. VALLÉE, Passaporto per Magonia, Venexia Editrice, Roma 2020 (2014),[1] p. 5, corsivi in originale.[2]

 

“L’Uomo così che a noi sembra supremo,

Forse è il secondo d’una sfera ignota.

Muove una ruota, e tende a qualche fine

Che in parte noi vediamo, e non in tutto.

Alexander Pope,[3] Saggio sull’Uomo”.

In ivi, p. 17, corsivi in originale.

 

 

 

 

Cf.

https://associazione-federicoii.blogspot.com/2018/10/maree.html

 

@i

 

 

 

PS, Cf.

https://associazione-federicoii.blogspot.com/2019/06/r-guenon-tantrismo-e-magia.html

 

Cf.

https://associazione-federicoii.blogspot.com/2021/06/frasi-sparse_22.html

 

Cf.

https://associazione-federicoii.blogspot.com/2018/08/due-linee.html

 

Cf.

https://associazione-federicoii.blogspot.com/2022/11/100-anni-fa-e-un-giorno-ovvero-nemo-me.html

 

Cf.

https://associazione-federicoii.blogspot.com/2020/01/che-cosa-si-deve-intendere-per.html

 

Cf.

https://associazione-federicoii.blogspot.com/2026/01/ricorrenza-di-guenon-1886-2026-ben_3.html

 

Cf.

https://associazione-federicoii.blogspot.com/2018/08/occorre-oportet-ut.html

 

 

 

 

 

 

 



[1] Edizione con una Prefazione aggiunta, del 2014 appunto. Edizione originale: 1969.

 

[2] “Così un giornalista di Madrid […] sostiene che Sesma lo avvertì tre mesi prima dell’assassinio di Robert Kennedy che il senatore sarebbe stato ucciso. Sesma allo stesso modo gli “predisse” l’ondata d’avvistamenti UFO in Argentina (compito molto più facile). Inoltre, lo stesso potere attribuito ai dischi volanti – ossia quello d’influenzare le vicende umane [NB] – era un tempo d’esclusiva proprietà delle fate. Questo era vero sia nelle credenze dei contadini medievali ignoranti che”in quelle degli studiosi. Così, una delle prime domande poste a Giovanna d’Arco, dai suoi inquisitori fu “se avesse avuto qualche conoscenza  o se non avesse assistito alle assemblee [come quelle delle janare!] che si tenevano alla fontana delle fate, vicino a Domrémy, intorno alla quale danzavano gli spiriti maligni”. Un’altra domanda riporta: “Le chiesero se non credesse – prima dei nostri giorni – che le fate fossero spiriti maligni, [lei] rispose che non lo sapeva”. Perseguire ulteriormente questa linea significherebbe riaprire l’intero problema della stregoneria, che ovviamente va oltre lo scopo di questo libro. È importante, tuttavia, notare la continuità delle credenze [NB], perché conduce direttamente dalla magia primitiva, attraverso l’esperienza mistica, la “fede nelle fate” e la religione, ai moderni dischi volanti. Lo studio della stregoneria ha dimostrato che questi soggetti sono strettamente correlati tra loro e [...] devono esser trattati insieme. E anche se non c’interessano le credenze individuali in questo capitolo, c’interessano le implicazioni sociali  di tali voci, che raramente sono state affrontate dagli studiosi del fenomeno [qui le cose sono cambiate, l’aspetto “sociologico” del fenomeno UFO è divenuto centrale]. In Unione Sovietica, non molto tempo fa [nel 1969, attenzione!], un importante fisico del plasma [...] è stato gettato sotto un treno della metropolitana di Moasca da una donna mentalmente squilibrata. È degno di nota il fatto che la donna abbia affermato che una “voce dallo spazio” le aveva dato l’ordine d’uccidere quell’uomo in particolare – un ordine cui non ha potuto resistere. [...] I pazzi che corrono perle strade perché pensano che i marziani l’inseguano son sempre stati un luogo comune. Ma l’attuale ondata di squilibrio mentale, che può essere benissimo legata all’ascesa ed allo sviluppo del mito del contattismo, è un aspetto del problema UFO che dev’essere considerato con particolare attenzione. C’era da sperare che le recenti [RICORDIAMOLO: nel 1969!] indagini scientifiche sul fenomeno UFO avrebbero condotto a trattar questo problema con l’attenzione che merita. Purtroppo, non è successo [ed È STATO così davvero, ma le cose sono cambiate, seppur MOLTO ma MOLTO recentemente]. Il che mi porta ad offrire, nel presente capitolo, tutte le informazioni che posso fornire su quest’argomento [...]. Naturalmente, alcuni dettagli relativi a quest’aspetto del fenomeno UFO non possono esser pubblicati. Ciò non significa, tuttavia, che debbano rimanere d’esclusiva proprietà di pochi burocrati preoccupati solo di preservare la loro tranquillità e la stabilità della loro amministrazione [come poi È STATO, per LUNGO TEMPO, ma le cose sono cambiate, anche se solo recentemente: NON dimentichiamo, però, QUEL tempo e l’ottusità “DOC” dei burocrati (“preoccupati solo di preservare la loro tranquillità e la stabilità della loro amministrazione”), NÉ perdoniamoli]. Lasciare che la speculazione sugli UFO cresca incontrollata non farebbe che render il pubblico una facile ed indifesa preda di ciarlatani d’ogni tipo [e, in effetti, questa recentissima “resipiscenza” da parte burocratica segna la vittoria – per lo meno temporanea – del gruppo che ha questa preoccupazione, “preoccupazione” alla quale però il grosso delle burocrazie per LUNGHISSIMO tempo è rimasta sorda!, nonostante Vallée ben lo capisse già nell’ormai molto, ma MOLTO “lontano” 1969!]. Ciò significherebbe che qualsiasi gruppo organizzato, che si sia impegnato a distruggere la nostra società [NB!], potrebbe minarla con un uso abile della mitologia dei dischi volanti [punto molto importante; ed ecco perché vi è questa diffusione attuale: contro questo “gruppo organizzato, che si sia impegnato a distruggere la nostra società” (Vallé) DEL TUTTO erroneamente identificato con i “russi” o i “cinesi” – che, sì, ANCHE, senz’alcun dubbio “indeboliscono” la “GP” ma che *NON SONO CERTO* questo “GRUPPO ORGANIZZATO, che È impegnato a distruggere la nostra società”!]; potrebbero portarci a Magonia con la benedizione di tutti i “razionalisti” [ma è questo lo scopo ...!]”, ivi, pp. 172-173, corsivi in originale, mie osservazioni fra parentesi quadre.

 

[3] 1688-1744.

 

 


 

 

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