domenica 24 maggio 2026

“Due pleniluni a maggio” …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anche nelle profezie di don Bosco si possono trovare dei punti di richiamo, sia al tempo in cui comparirà l’Anticristo, come pure sui suoi contenuti simbolici. «L’iniquità [chiaramente ci si riferisce al “mysterium iniquitatis] sarà consumata [si tratta qui, difatti, del concepimento dell’ “A.”] — si legge nella descrizione di un sogno profetico di don Bosco — prima che trascorrano due pleniluni nel mese dei fiori [cioè maggio]». Due pleniluni nel mese di maggio [di questo si tratta qui] li abbiamo avuti nel 1912, 1931, 1951 e 1969. E li avremo [al tempo ERA futuro] nel 1988: «l’anno che apre un tempo nefasto per l’intera umanità» [e così è stato, a partire dal 1989 appunto, che APRÌ quel tempo, NON ANCORA conclusosi, ma è ancor “in marcia” la completa marcescenza dell’umanità e del mondo “fino al ‘punto giusto’” che, ovviamente, non siamo certo noi a poter decidere “qual esso” sia o debba essere]”, R. BASCHERA, L’Anticristo e le profezie sugli anni Novanta, Armenia Editore, Milano 1985, p. 45, corsivi e grassetti miei, mie osservazioni fra parentesi quadre.

Materiale molto datato, et tuttavia e tuttavia con ancora qualcosina d’interessante, male interpretata illo tempore, chiaramente. Ma era difficile, in quel tempo, veder chiaro … son giustificati, perlomeno in certa – incerta! – misura. Ma oggi? – Oggi non più – di certo! La cosa che fa ridere, di quel tempo, è che non si aveva la benché più pallida idea – il guaio è che si continua oggi a non averla! – di come funzionano tali cose: per esempio, “il periodo «dei grandi turbamenti e delle guerre» sarebbe iniziato nel 1975 e si concluderebbe nel 2000 [come no! ma se proprio il 2001 fa cominciare “il periodo «dei grandi turbamenti e delle guerre»”!, il che non vuol dire che prima non v’erano né turbamenti né guerre, ma di natura diversa: ecco “il” punto]”, ivi, p. 61, miei osservazioni fra parentesi quadre. In quel tempo, tutto era: due saltelli e via, ed è fatta! Nel frattempo, la Faglia di Sant’Andrea si sarebbe risvegliata e la California, in quattro e quattr’otto, si sarebbe separata dal continente nordamericano …! Uno schiocco e via! Tutto fatto, tutto facile, si tratta di resistere quel po’ di tempo: e poi si può continuare a vivere come prima … La cosa farebbe ridere, se non fosse seria, molto seria. E che ce vo’? Uno schiocco di dita ed è fatta … Ovviamente, super ovviamente, non è affatto così, una crisi di questa entità è strutturale, continua, pur avvenendo a fasi successive, cioè altera nel profondo ed irreversibilmente. Di conseguenza, non può avvenire in un colpo: un colpo troppo diretto farebbe sorgere la voglia di ritornare a prima e sarebbe una sveglia persino per i nostri super addormentatissimi contemporanei: no! Si deve assorbire il veleno però in dosi successive, cosicché ci si modifichi, ed irreversibilmente, senza tuttavia mai accorgersene direttamente. Pochi lo faranno, se ne accorgeranno cioè, ma son così pochi che non potranno mai, per principio, alterare il processo nella sua interezza. Ma veniamo al punto: questa storia del “plenilunio doppio nel mese di maggio” – da ricollegarsi al “concepimento” dell’ “A.” – presenta delle basi di verità in qualche modo?

Prima di tutto: “cosa” letterale o metaforica?

Sì perché “due pleniluni nel mese di maggio”[1] li abbiamo anche in questo presente maggio, del 2026 a.D. E il “concepimento” fisico nel 2026 NON è coerente col quadro generale, dunque dev’essere che il concepimento – qui lo si sottolinea: NON la nascita “fisica” ma il concepimento! – quindi è precedente al presente anno, dunque in un doppio plenilunio in maggio precedente a quello di quest’anno.

La verità – tanto “per non farci mancar nulla” … – potrebbe anche però essere ancora differente: che – sì – davvero il concepimento È già successo, È avvenuto già primasi ponga ben attenzionedei due pleniluni di maggio (dunque aprile …) e però potrebbe darsi che ilconcepimento” – in tal caso della **decisione** di “presentarsi PUBBLICAMENTE” … – NECESSITI di una RIPETIZIONE della CONFIGURAZIONE lunare precedente al concepimento, dunque che il “concepire” il “manifestarsi” – cioè – necessiti la ripetizione della configurazione astrale (lunare) detta.

 

 

Andrea A. Ianniello

 

 

(continua[2])

 

 

 



[1] Cf. https://www.meteoweb.eu/2026/04/il-doppio-spettacolo-di-maggio-il-mese-si-apre-e-si-chiude-con-2-pleniluni-deccezione/1001927310/ 

[2] Cioè – sempre se sarà possibile (questi non son tempi per piani precisi, per piani che non siano “di massima” e sottoposti a revisione non appena cambi il vento: ed il vento cambia rapidissimamente, senz’alcun preavviso) – si prevede una Seconda Parte, cioè una continuazione, basata su ivi, pp. 202-205 …

 

2 commenti:

  1. Nelle “predizioni” – termine più adatto di “profezie” che si riferisce a quelle dei Testi Sacri, e che sono una sorta di “quadro generale” di riferimento, ma senza spesso andar troppo nei particolari, **tranne** in alcuni casi paradigmatici – contenute qui sopra, ma non nei passi riportati, chiaro, si esprime la voglia di “passar oltre” senza davvero “affrontare la prova” o l’ “ordalia” che il processo de “la” fine “dei tempi” richiede inevitabilmente: un saltino e via! Eh no, non funziona così eh no! Da una parte caldi eccessivi, dall’altra piogge torrenziali, spesso nello stesso tempo: questo si trova scritto, l’errore stava nell’interpretazione tuttavia, dove, di nuovo, si vedeva l’illusione di “risolverla in breve” quando invece nulla viene risparmiato all’umanità semplicemente perché non può esserle risparmiato. Non un singolo grosso evento – ecco l’illusione di quei tempi – quanto invece la somma di tanti disastri, cui seguono altri disastri, senza che si possa respirare, tranne alcuni casi, e solo temporaneamente: poi la giostra infernale riprende … caldi eccessivi, ed improvvisi, cambiamenti “ex abrupto” senza mai una vera via d’uscita: quelle che paiono tali si rivelano vicoli senza via d’uscita … “populismo” ed altri questo sono, ma la classe dirigente passata di fatto ha miseramente fallito, il “Nwo” è fallito, come si diceva **qui** sin dal 2018 … Non puoi tornare indietro, ma neanche andare avanti. La “Grande Crisi” di cui si diceva qui e “in tempi non sospetti” come suol dirsi. È una crisi onnicomprensiva, tocca tutto. Letteralmente, letteralmente non vi è campo umano che non ne sia investito, in un modo o nell’altro. Ed anche il campo religioso, filosofico e “superiore” per così dire: No “Shelter from the Storm” per dirla con B. Dylan. Crisi onnicomprensiva, “Nessuno ne uscirà vivo” disse qualcuno … E **NON** abbiamo ancor toccato il “clou” della crisi, che ci attende, al varco, in AGGUATO … cf. https://it.wikiquote.org/wiki/Essi_vivono … Il “clou” è tutta la fase con Pluto “out-of-bounds” e l’apertura della settima t. ecc. ecc., ne abbiam detto varie volte. Si deve attender ancora.







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    1. Ragionando astrologicamente, pur essendo fermo quanto detto, è possibile attendersi qualche fase di respiro? Probabile. In altre parole: le cose potrebbero esser BEN PEGGIO. Ed anche questo s’è detto varie volte …








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