“Giorgio mi ha chiesto del comunismo in rapporto ai valori della Cina tradizionale. La mia idea è che in Cina non ci sia affatto il comunismo, di questo esiste solo il nome, come nel caso della dottrina del buddhismo Chan [lo “Zen”], che di buddhismo ha solo il nome. Chan in fondo non è che una parola, o è forse visibile da qualche parte? In Cina, poi, il comunismo si è ridotto ad essere la «fase iniziale del socialismo». Più di così non può retrocedere, altrimenti ne andrebbe della faccia del partito al potere. Gli italiani capiscono che cosa significa perdere la faccia”.
ACHENG, Diario veneziano, Edizioni Theoria, Roma-Napoli 1994, pp. 32-33. Questa “recessione”, però, doveva pur essere “riempita” da qualcosa, alla fin fine …
“Quando noi veterani saremo morti, potrà esserci un gran disordine. Non siate sicuri che il grande disordine non possa tornare in Cina … I templi son grandi solo fino ad un certo punto e possono contenere solo un certo numero di Budda. Se i vecchi non escono, i giovani non potranno entrare.
Deng Xiaoping”.
M. SOTGIU, La Coda del Drago. Vita di Deng Xiaoping, Baldini&Calstoldi, Milano 1994, p. 101, grassetti miei.[*]
Proprio per evitare che il “gran disordine”[**] ritorni in Cina che si è avuta una forte svolta “nazionalistica” con le inevitabili accelerazioni verso la guerra …
“Karl Marx siede in cielo ed è molto potente. Osserva quel che stiamo facendo e non gli piace. È per questo che mi ha punito facendomi diventar sordo.
Deng Xiaoping”.
Ivi, p. 29. Un Marx “Che siede in cielo” …
La Cina non è mai stata comunista per davvero che nella stagione anni Cinquanta del secolo scorso. In pratica, qui Marx è considerato un “antenato” che, se fai del male, ti punisce: credenza hyper super diffusissima in Cina ed IN TUTTA l’Asia orientale! Si tratta della credenza originale di quelle parti, PRE-buddhista, PRE-taoista, PRE-confuciana, anche se il Confucianesimo ha POI “accolto” il “culto degli antenati” nella sua struttura.
“Secondo il dizionario Shouwen (200 d.C.), delle 369 specie di rettili con scaglie (come pesci, serpenti e lucertole) il capo è il drago; ha in sé il potere della trasformazione ed il dono di rendersi visibile o invisibile a proprio piacere. In primavera sale in cielo, e in autunno si nasconde nelle acque più profonde. All’equinozio d’autunno si copre di fango, e riemerge solo in primavera.
In questo modo annuncia il ritorno delle energie della natura”.
Ivi, p. 9.
“Era giunto il tempo delle acque d’autunno e i cento fiumi si riversavano nel Ho, il cui corso era divenuto così largo che sugli isolotti tra le due rive non si distingueva un bue o un cavallo”.
Chuang-tzu, a cura di F. Tomassini, TEA, Milano 1989, p. 126, capitolo XVII “Le acque d’autunno”, grassetti miei.
“Risposta al compagno Kuo Mo-jo:
Assistendo alla rappresentazione dell’opera «Sun Wu-k’ung[***] scaccia tre volte il Fantasma dello Scheletro»
17 novembre 1961
KUO MO-JO
Confondi uomini e demoni, non distingui il bene dal male
hai compassione dei nemici, tratti brutalmente gli amici.
Mille volte nell’aria risuona l’Incantesimo del Cerchio d’Oro
tre volte il Fantasma dello Scheletro è volto in fuga.
Con mille coltelli voleva trafiggere le carni di Hsuang-tsang
ma strapparsi un magico pelo alla Scimmia non fa male,.
Col tempo l’educazione dà sempre ottimi frutti
e fa il Porco più intelligente dell’uomo di mente ristretta.
MAO TSE-TUNG
Da quando vento e tuoni infuriano sulla terra
un Fantasma è sorto dal cumulo di bianche ossa.
Il Monaco è un animo semplice, si potrebbe educare
ma il Fantasma malvagio è fonte di calamità.
Risoluto lo Scimmiotto leva la sua pesante mazza
e disperde la nera polvere che si addensa sul mondo intero.
Oggi salutiamo con gioia Sun la Scimmia
perché la nebbia venefica è tornata ancora più fitta”.
MAO Tse-tung, Uno studio sull’educazione fisica. Tutte le poesie, a cura di Renata Pisu, Sansoni, Firenze 1971, p. 94, corsivi in originale, grassetti miei.
@i
[*]
Deng Xiaoping era nato un 22 agosto …
[**]
Il “grande disordine” seguì alla fine dell’ultima dinastia – i Ch’ing [Qing] – e portò alla guerra civile, non del tutto terminata, visto che c’è ancora la “questione” Taiwan, e che vorrebbero terminare per mezzo del “nuovo” (si fa per dire!) “nazionalismo” cinese. Il termine “nazionalismo” non è certo il più adatto: lo si usa qui solo per “comodità d’uso” … in un non incomodato “comodato d’uso” per così dir …
[***]
Si tratta dello “Scimmiotto” … l’ “eroe culturale” dell’Asia orientale in poche parole. Venne usato da Mao come simbolo di ciò che spazza il vecchio durante la cosiddetta “rivoluzione culturale” cioè – in realtà – un “regolamento di conti” – per interposte masse – dentro il vertice del Pcc tra Mao ed i suoi critici, **tra i quali** vi era Deng Xiaoping, che risalì al potere dopo la scomparsa di Mao. Questi ultimi erano i critici sul cosiddetto “gran balzo in avanti” cioè l’applicazione del comunismo staliniano in Cina che fu il prevedibile insuccesso che si sarebbe potuto aspettare, poiché totalmente lontano dalla mentalità del popolo cinese, commerciante nell’animo; ma Mao non voleva lasciare il potere per fare il “padre nobile” cosiddetto: non se ne parlava proprio.
Scatenò così la “rivoluzione culturale” cosiddetta. Passata la tempesta, il vecchio Deng venne “all’incasso” come suol dirsi …
Lo Scimmiotto mise a soqquadro il mondo – due “q” – ma poi, alla fine, fu domato: rientrò nell’ordine,
così è stato della Cina. Essa è tornata nel suo alveo che potremmo chiamare – in modo riduttivo! – “nazionalismo” ma che occorrerebbe chiamar piuttosto: “sinocentrismo”, oltre il quale la Cina NON È in grado di andare: l’intera sua storia lo dimostra.
Tornati alle frasi, ma significative ....
RispondiEliminaSiamo in attesa dell’ennesima “ondata” di caldo, ed usiamo – ma è una cosa profondamente innaturale – le “pause” che si allargano, però solo perché il dì è sempre più corto, **non** per un cambiamento di sostanza! Chiamarle ondate, poi, è un eufemismo, perché in realtà – salvo appunto qualche indebolimento temporaneo – l’aria che da metà giugno si è messa sul Mediterraneo e parte dell’Europa occidentale, **non se n’è mai andata** …! E questa **non** è un’ “ondata” ma una massa d’aria ferma su dei luoghi più o meno grandi … fenomeno strutturalmente diverso dalle “ondate” cosiddette.
EliminaTornati alle frasi - ma interessanti - causa caldo ...
EliminaSì - si deve evitare la “normalizzazione” il più possibile! -, peccato che viviamo in regime di “normalizzazione” ormai da un bel po’ di tempo!
RispondiEliminaCf. https://lacittadelsale.blogspot.com/2010/09/un-cinese-venezia.html
RispondiElimina!!
Cf.
RispondiEliminahttps://associazione-federicoii.blogspot.com/2025/04/1895-2025-centotrent-anni-dopo-1-1925.html