Ho dato un’occhiata al vecchio testo di J.-M. ALLEMAND, “René Guénon et le s Sept Tour du diable”, Guy Trédaniel, Parigi 1990, e ci son aspetti giusti ed altri meno, sui quali sarebbe troppo lungo soffermarsi. Quel che voglio notare si è la lama XVI dei Tarocchi, sulla quale si son scritti tanti “pezzi” e si sono elaborate tante “leggende” che toccano il cuore “popolare” per dirla con – già vitato – Stewart (e – sia detto “en passant” – il “Dio Vendicatore [“Il vendicatore” – uno dei “99 Nomi d’Iddio” nell’Islamismo] – sta decisamente dormendo …) … Beh no, non ci stiamo capendo: riguardo alle “sette t.” **non** è che debbono cadere: debbono aprirsi! Tutte! La cosa è dunque diversa, molto diversa. Come detto: ne manca UNA …!
Ho dato un’occhiata al vecchio testo di J.-M. ALLEMAND, “René Guénon et le s Sept Tour du diable”, Guy Trédaniel, Parigi 1990, e ci son aspetti giusti ed altri meno, sui quali sarebbe troppo lungo soffermarsi. Quel che voglio notare si è la lama XVI dei Tarocchi, sulla quale si son scritti tanti “pezzi” e si sono elaborate tante “leggende” che toccano il cuore “popolare” per dirla con – già vitato – Stewart (e – sia detto “en passant” – il “Dio Vendicatore [“Il vendicatore” – uno dei “99 Nomi d’Iddio” nell’Islamismo] – sta decisamente dormendo …) … Beh no, non ci stiamo capendo: riguardo alle “sette t.” **non** è che debbono cadere: debbono aprirsi! Tutte!
RispondiEliminaLa cosa è dunque diversa, molto diversa. Come detto: ne manca UNA …!