domenica 9 agosto 2026

Frasi 12bis – del “nuovo anno” – Ricorrenza di Guénon – 1886-2026 – Ben cento quarant’anni fa! - ormai!, 6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Del resto, anche fra coloro che si sforzano di reagire contro il «materialismo» moderno, quanti son capaci di concepire la spiritualità al di fuori di ogni forma specifica, più in particolare al di fuori di una forma religiosa, e di svincolare i princìpi da ogni applicazione a circostanze contingenti?”.

R. GUÉNON, Autorità spirituale e potere temporale, Adelphi Edizioni, Milano 2014, p. 136, corsivi e grassetti miei. Attenzione: “al di fuori” non vuol dire contro … ma continuiamo.

Rispondiamo alla domanda, pensando NON ad eccezioni – che “confermano la regola” suol dirsi – ma, invece, alla realtà dei fatti di OGGI:

Nessuno! Nessuno! Nessuno!

Ecco parole totalmente – totalmente! – dimenticate oggi, fissati come sono con le “bandierine” poste sulle “recinzioni” delle “terre mentali” quasi come un parallelo dell’ “espulsione dalle terre” di proprietà e cioè quel fenomeno che – secondo lo stesso Marx – avrebbe segnato l’ “accumulazione originaria” vale a dire il primo processo di trasformazione della proprietà “feudale” IN proprietà “capitalistica”. Dal colono (ed anche servo della gleba, nelle fasi precedenti) al lavoratore salariato della terra. Ora un tal processo di “recinzione”/appropriazione/messa a frutto passa dal materiale alle “terre” (**metaforiche**) mentali! Ciò accade oggi ANCHE nella spiritualità e molti non si rendono conto, nemmeno nella più lontana delle maniere, che **questo** è un “peccato contro lo Spirito” … Lo Spirito, infatti, NON ammette “ proprietà” di alcun genere poiché si “deve” andar “OLTRE” l’ “io” …

 

Parole moleste ad orecchie moderne” avrebbe detto Colli …

 

 

@i

 

 

 

 

PS. Così continuava Guénon: “Quanti, fra coloro che si pongono come difensori dell’autorità spiritale, immaginano che cosa possa essere quest’autorità allo stato puro, come dicevamo sopra? Quanti si rendono veramente conto di quali sono le sue funzioni essenziali e non si fermano ad apparenze esteriori, riducendo tutto ad una semplice questione di riti (le cui ragioni profonde rimangono peraltro totalmente incomprese) o addirittura di «giurisprudenza», che è cosa puramente temporale?”, ibid., corsivi e grassetto miei. Ma se, in definitiva, tutto non è altro se non “giurisprudenza” …? Questa della “giurisprudenza” è la deriva dominante in ambito islamico, ma il resto non è che stia un granché bene! “Se Sparta piange, Atene non ride” …!    

 

 

 

 

 

11 commenti:

  1. Frasi e cose di “piccolo cabotaggio” - come amo dir -, tuttavia questa (pur breve) frase ha molto importanza: molta. Viene al cuore, al nocciolo della “battaglia spirituale” oggi in atto sul pianeta Terra. Tuttavia – e non è certo il minore dei problemi! – la “battaglia ‘materiale’” (concreta) *vela* la “battaglia spirituale” …! e, finché sarà così, nessun reale “cambiamento” sarà possibile …







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  2. Ho approfittato del recente allentamento della morsa del caldo fra l’8 ed il 9, ma è poi ripresa la morsa …







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  3. (Nel dì “eclittico” ...) 9 anni fa (ricorrenza del 9, numero ricorrente su questo blog ...) - du’ link(s) - un “lynx”



    Cf. SATPREM, **l’Agenda di Mère**, vol. 1, Edizioni Mediterranee, Roma 1987, quel passo dove diceva che “Dio ha ‘cambiato idea’” per una qualche ragione – o anche “senza ragione” –, modo evidentemente “antropomorfo” ma che occorre saper “leggere tra le righe” … …



    Ed ecco il link, cf.
    https://associazionefederigoiisvevia.wordpress.com/ventanni-dopo-saggio-ripubblicazione-di-passi-scelti-dalla-community_2006_libre-arancione-epub/


    Si tratta d’uno scritto di vent’anni fa – cioè del 2006 –, rivisto e corretto solo in alcune cose **non** di fondo, per cui, proprio perché trattasi d’uno scritto di vent’anni fa, occorre “far mente locale” alla situazione del tempo, **ma** – ed ecco “IL” punto! – contiene alcune “indicazioni” su “LA” fine che sono valide ancor oggi. Il formato è un epub tuttavia “riversato” in pdf, dunque facilmente leggibile, oltre che stampabile. Vi è una versione in stampa, privata, che ho ordinato ma che arriverà sicuramente dopo la metà del presente mese, per cui chi – fra coloro ha seguito lungamente il blog – vorrà potrà chiedermela, ma ciò soltanto dopo che l’avrò visionata, intendo la versione a stampa. Che tale versione sia “perfetta” è – ovvio – che sia impossibile, ma perlomeno dev’essere accettabile, sufficiente. La versione “a stampa” c’è solo per “gravitare” la cosa, e per nessun altro motivo. Per cui quella “web” va benissimo, in termini generali. Le possibilità d’influenzare, in tal modo, qualcosa di più grande del “piccolo cabotaggio” – come lo chiamo – sono attualmente nulle. Ci vorrebbero ben altri mezzi …!
    Si chiama “Libretto color arancione” perché la copertina è arancione **senza** titolo: sto parlando della versione a stampa, chiaro. Chiaramente non vi è *nessunissima* forma d’allusione all’uso che altri abbiano potuto fare dell’arancione, in un senso qualsiasi, ma nasce dal fatto che il “Libretto rosso” già c’è stato, quello nero pure, altri colori pare siano già stati “gettonati” per così dire, quindi una forma intermedia: non pienamente rosso ma lontano dal nero: arancione dunque.



    “Florilegio” d’altri link.
    Cf.
    https://associazionefederigoiisvevia.wordpress.com/wp-content/uploads/2021/09/ripubblicazioni-8-1-1.pdf

    Cf.
    https://associazione-federicoii.blogspot.com/2026/07/luglio-dun-anno-fa-due-link.html

    Cf.
    https://associazione-federicoii.blogspot.com/2025/06/1995-2025-trentanni-dopo-4-1975-2025.html

    Cf.
    https://associazione-federicoii.blogspot.com/2025/06/frasi-tratte-da-un-pastiche-holmesiano.html



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    1. La copia corporea - come ho già detto - serve solo a “gravitare” certe cose: che in tal modo si possa influire sulla “situazione” – “Pasoliniano sensu” – o “aver voce in capitolo” (come suol dirsi) è **del tutto** chimerico; sempre come ho già detto: il mondo finirà senza che “laggente” se ne sia mai accorta: che vuoi “spiegare” che cos’è “la” fine? …? Domanda retorica, sempre come suol dirsi … Sono cose per “chi ha orecchie per” … Stop. Niente di più niente di meno. A parte piccole cose “ per evitar il peggio” nulla oggi può esser “fatto” e l’unica cosa da “farsi” – con un senso effettivo e reale – sarebbe l’andare in “Terra (ex) Santa” secondo la “Crociata dello scomunicato” come già dissesi ed accennòssi l’anno scorso … Stop.
      Niente di più niente di meno.






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  4. Questo qui sopra non è un punto qualunque, ma è “il” punto decisivo: lo Spirito **deve** star al primo posto, et tutto il resto della vita umana, di conseguenza, dovrà seguirlo in posti secondari, reali sì ma secondari: ciò è quel che ogni spiritualità sulla Terra sempre ha reclamato, o almeno predicato, senza però MAI esserci riuscito a realizzare! MAI! Oggi si è visto l’acme della tendenza opposta: l’oblio, il “peccato contro lo Spirito” laddove quest’ultimo ha, nel **migliore** dei casi, un posticino da qualche parte, minimo e secondario, quando dovrebbe al contrario esser il regolatore primo della vita umana, perché quest’ultima divenga, seppur pian piano, “Vita divina” sulla Terra … tutto ciò è peggio che obliato: è tradito. L’aspetto “giuridico”, politico, economico, insomma qualsiasi altro aspetto, sociale soprattutto, magari anche interiore – ma di un’interiorità individualistica, intimistica insomma – è al centro, ma **non** è questo il destino dell’umanità … Ed è dunque con la **completa deviazione del destino umano sulla Terra** che si è chiuso il “ciclo umano” e che si aprono i “giorni ultimi” … Ma proprio questo punto, proprio tutto ciò – “in ultimo” – dovrà cambiar del tutto, dopo i “giorni ultimi” …

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  5. La vita umana è stata alterata nel profondo. Il destino dell’umanità è stato deviato nella sua sostanza. Tutto ciò è “la gioia segreta dell’inferno” … Occorre invece che ritorni al suo cammino. Quest’alterazione, profonda, come s’è detto, è avvenuta per mezzo della GP.










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  6. I copti - è vero - si prosternano, ma non tutto è simile al modo di pregar islamico: in realtà nel Cristianesimo delle origini la “prosternazione” vi era diffusa, peraltro è la “proskynesis” (sulla quale v’è un vecchio post cancellato, poi recuperato sul gemello blog) che si usava far di fronte ai sovrani, anche nell’Imp. Rom., almeno nella parte finale, di certo nella base tarda e in quella “byzantina” cosiddetta.

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    1. Sulla “proskynesis” ecco il link del post recuperato, in realtò non pubblicato, cf.
      https://associazione-federicoii.blogspot.com/2021/12/link-di-un-vecchio-post-mai-pubblicato.html
      Dell’origine della “PROSKÝNESIS”, ANTICO Egitto.
      [Non pubblicato]









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  7. Perennemente delusi. Perennemente illusi. Di nuovo illusi, e poi, ancora una volta, delusi …
    Questa è l’età dell’illusione. Questa è l’età della delusione. Questa è l’età priva d’attenzione.

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  8. Qui vi è il link de “L’elu du Dragon” di Robin, cf.
    https://associazione-federicoii.blogspot.com/2025/07/riproposizione-11-interessante-ma-del.html







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