martedì 1 gennaio 2019

Link Leonardo da Vinci – Per l’anno leonardiano – 1












Questo è l’anno di Leonardo da Vinci, e ricordiamo i tre link a lui dedicati su questi blog, cf.
cf.
cf.








Andrea A. Ianniello















2 commenti:

  1. Una segnalazione, per chi fosse interessato a capire la centralità della Francia (dalla quale sarebbe iniziato il “R.A.”, secondo Guénon, e **non** certo dalla Mongolia …!, anche se l’ “Avversaro” sembra usi tattiche simil mongole **non** nei massacri, ma nella proverbiale *+astuzia**, che non capisce chi si ostina a combattere le “ombre”!) è un vecchio libro di tredic’anni fa (dove tra l’altro si cita il libro di J. Robin su Rennes-le-Chateau e il libro di G. PATTON – R. MACKNESS (it. 2000), citato in un vecchio post), cf. L. PICKNETT – C. PRINCE, “La missione del Priorato di Son”, Sperling & Kupfer, Segrate (MI) **2006** (anno del cane anch’esso, tra l’altro, questo presente terminerà il 5 febbraio), dove si critica giustamente il cosiddetto “Priorato”, ma ci si chiede “chi” quali organizzazioni, vi siano dietro. Si critica pure la “fuffa” pseudo merovingia dietro la rielaborazione romanzata di Dan Brown, ma si sposa un’altra ide,a non meno fuorviante: quella “giovannea”, ovviamente Giovanni **Battista**, così amato da Leonardo. Si fa riferimento all’unica e sola vera religione “gnostica” rimasta – il resto, anche qui, è mera “fuffa” – e cioè i Mandei.
    Tutto questo è altrettanto fuorviante anch’esso. Non lo è l’ “aperçu” sul mondo delle organizzazione dietro il Priorato cosiddetto. Questa parte qui è interessante, ben informata pure. E può fornire delle “vedute parziali” su ciò che sta **dietro** l’attuale caos europeo. Tra l’altro, il pianto di “certe” forze è quello di un “centro” europeo **con** un Parlamento europeo funzionante. Quel che vediamo oggi è un modo di dar forza a detto Parlamento, contro un assetto “tecnocratico” che più non risponde alle esigenze di dette “forze”, la cui natura **camaleontica** – ma non certo “catecontica” – gli autori ben pongono in evidenza. Non son né di destra né di sinistra, in se stesse, ma possono prendere tutte le casacche o le forme che vogliono, a seconda dei casi. Anche i vessilli nazionalistici, se del caso.
    Questo basi. A buon intenditor ….











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  2. A Leonardo è dedicato l’ultimo numero di “Focus”, n. 147, di questo mese, dove a p. 70 si legge l’occhiello “Leonardo nel Priorato di Sion? Dan Brown si è inventato tutto”, cosa che fa piacere leggere anche per la natura divulgativa del mensile (sia detto per inciso che B. D. Ehrmann, anni fa già ne demistificò molti – di D. Brown – assunti; il che non toglie che D. Brown abbia dato visibilità a “certe” cose, **pur depistando**). Il che non significa che – **dietro** al cosiddetto “Prieuré” – non vi sia dell’ “altro” …. O che in Leonardo non vi fosse un interesse per “l’ermetico”, peraltro assai diffuso all’epoca sua, dunque non certo una sua particolarità in assoluto … A tal proposito, vi è un articolo sull’arte ottocentesca influenzata dall’ “occulto” nel sec. XIX; quest’Ottocento in cui anche dei settori della scienza furono influenzati dall’ “occulto” – e poi fu messo tutto in sordina – necessiterebbe di altre osservazioni, per venire al fatto che qui siamo in un “ganglio” del dominio del Capitale …



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