domenica 30 aprile 2017

“Quel momento aurorale quando …”





Quel “momento aurorale” quando la barca lascia il porto e non si può più tornare indietro, come quando i dadi rotolano ma non sai il loro risultato; la pesca può andar bene, la pesca può andar male; e qualcuno incontra l’onda anomala: nata chissà dove, per sue ragioni, può anche colpirti: tu non sei colpevole, la causa dell’onda non ha niente a che spartire con te, tu volevi solo andare a pesca.
Eppur accade, a qualcuno accade sempre.
E perché accade, ecco l’interrogativo eterno, che non ha risposte nella mente.
A tale interrogativo il Divino non risponde **mai** parlando: mostra Se Stesso e non puoi dire che cosa è “davvero”, in quanto è oltre parole o mente.
Ma qui è l’essenza di tutto ciò che possiamo sapere e che dobbiamo essere.
Il punto nodale

Se leggi Giobbe, vedrai che Dio è contro quelle giustificazioni religiose che pure il Cristianesimo userà a sua volta.
Se leggi la Bhâgavad-Gîtâ,è lo stesso, di fronte non ad una domanda, ma a **La** Domanda, la domanda di sempre, la domanda che non ha risposte, il Divino risponde sempre mostrando Se Stesso: ed è l’ unica risposta che esista, ed è l’ unica risposta che “Si” può ricevere .... 





Ma - come mondo – siamo “al” punto … ?? Forse questa è l’ unica domanda che conta oggi

Non è che non abbia “risposte semplici”, è che non ha risposte tout court
Al momento, non ha risposte
Di simili trasformazioni – anche se non così “estese” – il mondo le ha già viste: all’inizio del secolo XX e in relazione alla Prima Guerra Mondiale, “riecheggiamo” in particolar modo con quell’epoca, pur avendo dei tratti evidentemente comuni agli Anni Trenta e Quaranta, ma senza forse personalità, nel bene come nel male eh, sia detto con chiarezza, senza cioè degli individui che “focalizzano” introno a loro stessi determinate forze, leaderismo senza leadership invece si ha oggi, personalismo senza personalità si ha invece oggi … Ed anche questo ricorsa gli eventi della Prima Guerra Mondiale, seppur le “modalità” delle cose riecheggino in apparenza quelle degli anni Trenta e Quaranta.
Il gioco delle possibilità è tirare i dadi, tra l’altro, simbolo di Dioniso …
Fino a … Finché … Fino alla Grande Onda, cf.
https://www.youtube.com/watch?v=1THvmUseQ1M.




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Chi si confronta con i “nodi” fondamentali non può che sorridere di tante piccole “questioni del giorno”, ognuna è sempre l’ultima, ma nessuna, nessuna lo è mai davvero. 

Ma esiste poi questa questione “ultima” …
  
Non in senso temporale … 

O forse il tempo si tramuta in spazio e, dunque, davvero è così, è ultima in ambedue i sensi. 
Ma qual è, allora, questa “ultima” questione …



è la prima - Il Primo e l’Ultimo son “LO Stesso” - E così la prima e l’ultima Questione -- 








 








 





1 commento:


  1. Cf. http://associazione-federicoii.blogspot.it/2017/04/la-situazione-nel-del-nostro-mondo.html.




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